Emanuele, nato a Palermo nel 1972 si è laureato a Milano in Medicina Veterinaria e specializzato in Zootecnia e Alimentazione degli animali domestici. Ha esercitato la professione di Medico Veterinario presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia dove ha svolto attività di ricerca scientifica oltre che di supporto e consulenza agli allevamenti ovi-caprini siciliani. Nel 2002 ha ricevuto l’incarico di consulente all’agricoltura per la Provincia Regionale di Palermo, contemporaneamente ha sempre svolto attività di libero professionista e gestito l’azienda agricola di famiglia . Autore di diverse pubblicazioni in campo veterinario e zootecnico, da più di un decennio si occupa di allevamento e selezione genetica di razze ovine e caprine, seguendo metodi di agricoltura naturale e studiando sistemi zootecnici innovativi. Dal 2006 vive ad Orvieto e si dedica a tempo pieno alla realizzazione del progetto della “Fattoria Il secondo altopiano”.

Alessandra, nata a Roma nel 1974, si è laureata a Roma in Letteratura Contemporanea. Dal 1999 si occupa di formazione e di progettazione e organizzazione di eventi culturali. Ha lavorato per l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e per la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università “La Sapienza”. Nel 2004 ha fondato la società CASTalia (comunicazione, arte, scienze et alia) per la quale attualmente lavora. Da tre anni coordina il master della Sapienza in Editoria Giornalismo e Management culturale. Dal 2008 vive ad Orvieto e si dedica, nel tempo che le resta, alla realizzazione del progetto della “Fattoria Il secondo altopiano”.

Negli ultimi anni, insieme alla Fattoria, sono nati anche Francesco e Anna. Anche loro contribuiscono, con la magia della loro infanzia, alla realizzazione del progetto della “Fattoria Il secondo altopiano”. Un po’ alla volta si sono uniti alla famiglia anche lo stallone Noname, l’asinella Mami, le cagne Neve e Nella, la gatta Trina e la sua sempre più numerosa famiglia. Anche loro ovviamente contribuiscono, con la loro inconsapevole semplicità, alla realizzazione del progetto della “Fattoria Il secondo altopiano”.